Analizzatore di Vibrato
Tieni una nota cantata confortevole e ottieni una lettura immediata del tuo tasso di vibrato, profondità e coerenza.
Come Funziona
Come registrare
Fai un respiro, scegli un'intonazione confortevole e sostieni un 'ah' aperto per almeno 3–5 secondi. Lascia che il tuo vibrato naturale si attivi — non forzare un tremolio. Rimani vicino al microfono in una stanza tranquilla.
La tua registrazione è elaborata in modo sicuro e mai condivisa.
Perché usare l'Analizzatore di Vibrato?
Numeri di vibrato oggettivi
Guarda il tuo tasso di vibrato in Hz e la profondità in cents — le stesse metriche utilizzate da cantanti e insegnanti — invece di indovinare solo in base alla sensazione.
Coerenza e coaching
Ottieni un punteggio di qualità, un'etichetta chiara e suggerimenti specifici per un tremolio lento, un tremolo veloce, un flutter stretto o un tono dritto senza vibrato.
Privato e gratuito
Nessuna registrazione, nessuna condivisione. Il tuo clip viene elaborato in tempo reale e scartato.
Domande Frequenti
Cos'è il vibrato?
Il vibrato è un'oscillazione regolare e controllata del tono su una nota cantata sostenuta. Il vibrato classico addestrato cicla spesso circa 5–7 volte al secondo con una profondità moderata. È diverso da un tremolio lento, un bleat nervoso o un'oscillazione casuale del tono dovuta a un supporto respiratorio debole.
Come funziona l'analizzatore di vibrato?
Canti e tieni una nota stabile per alcuni secondi. La nostra IA ascolta l'oscillazione del tono e stima il tasso di vibrato (Hz), la profondità (± cents), la coerenza e la regolarità, quindi restituisce un punteggio, un'etichetta e suggerimenti di coaching.
La mia registrazione è memorizzata o condivisa?
Il tuo audio viene elaborato in modo sicuro per l'analisi e non viene mai condiviso. Non è necessario un account per utilizzare lo strumento.
È davvero gratuito?
Sì. L'analizzatore di vibrato è completamente gratuito e non richiede registrazione. C'è un limite di utilizzo equo giornaliero per mantenere lo strumento reattivo per tutti.
